Ciao a tutte. Ciao anche a Ed, e a Maidisperare, e a Eskil, e ai pochissimi altri ragazzi che hanno fatto capolino da queste parti.
Sono le 21,30 - oggi non ho mai avuto un minuto per aprire il computer e vedo solo ora i vostri commenti - e tra questi, le parole di Contra. Improvvisamente mi rendo conto che quello che scriverò è molto diverso da quello che avrei mai potuto immaginare dieci minuti fa, eppure nel momento stesso in cui mi rendo conto di cosa devo dire, capisco anche che io non lo sapevo ma in fondo era già pronto da un po'. E' qualcosa che stava maturando nell'ordine delle cose: semplicemente ora si mostra - o forse si stacca, come un frutto che cade dal ramo.
E' interessante quello che mi sta succedendo stasera. Mi batte forte il cuore, ma come se facesse tutto per i cazzi suoi; un fatto quasi solo fisico - perché se dovessi descrivere come mi sento, mi sento molto calma dentro. Anche altre cose sono in contraddizione: da un lato mi sento mortificata dalle parole di Contra, dall'altro so che la cosa importante non è questo "io" che si sente respinto e non creduto, ma l'abbrivio che tante barche stanno prendendo, in un movimento a cui Contra stessa sta dando un grande contributo.. questa resta la cosa che mi colpisce di più e "questa" cosa mi rende felice, quasi mi elettrizza.
Perciò c'è tutto e il contrario di tutto, e poi questo cuore all'impazzata come dopo una canna un po' strong.. e allo stesso tempo una bellissima calma, la sensazione che questa conclusione vada bene così, che tutto vada esattamente come deve andare.
Certo, non potrà essere un post breve. Ma in fondo è l'ultimo, mi prenderò qualche libertà. Anzi - il penultimo: dopo di questo vorrei lasciare un messaggio più "generico" per quelli che chissà, prima o poi dovessero passare di qui: perché il blog non lo farò sparire, per quel che mi riguarda spero anzi che resti qui per sempre, come un satellite che resta incagliato nella sua orbita, con gli occhi strabuzzati, il cuore un po' assente, ma continua a girare e ogni tanto manda un bagliore laggiù.
Ma veniamo a noi. Era da un po' che desideravo porre a tutte/i una domanda... ho chiarissimo cosa vorrei chiedere, ma nn riuscivo a trovare le parole giuste per farlo.. anche adesso nn le ho affatto trovate, ma insomma in qualche modo ci vorrei provare.
Mi rivolgo in particolare (ma non solo!) al gruppo che più ha dialogato negli ultimi mesi, per dire che vorrei vi faceste questa domanda: se mi guardo dentro, e guardo un po' indietro, potrei dire che è cambiato qualcosa rispetto al modo in cui avevo aperto il blog, e quello in cui lo gestisco ora? e se si.. come definirei quel "qualcosa"..?
La ragione di questa domanda è che secondo me qui, proprio qui in questa piccola community, si è creato qualcosa che francamente non ho visto da altre parti: e cioè che dei "diari" nati per condividere un malessere sono diventati via via luoghi per condividere delle battaglie, e come tali hanno introdotto un elemento assolutamente rivoluzionario.. qualcosa che di certo finora neanche esisteva fra i blog "pro-ana": e cioè i blog... come chiamarli?.. "pro-riflessione".. "pro-autoaiuto".. insomma pro-qualcos'altro, ma fieramente consapevoli del cortocircuito e della necessità di parlarne. Perché rendiamoci conto che il nucleo centrale e originario di questo.. boh, fenomeno? si, diciamo così, è stato esattamente il "blog-proana". Quello che in effetti spesso fa male a chi lo apre e a chi lo avvicina... Il blog che le venture (e vicine) leggi censorie di questo Governo indecente intendono ipocritamente eliminare, come se nascondere significasse risolvere un problema (esempio: arrestiamo i bambini ai semafori, così "siamo" più ricchi e sereni).
Certo, molti sono nati solo come "diari", non pro-niente, ma che al centro mettevano comunque il "sintomo" di un malessere più spesso rappresentato da DA, diete e riflessioni sul peso, più che sulla consapevolezza che ci sia qualcos'altro da "combattere".. E certo un fenomeno esteso di blog "pro-autoaiuto" prima non esisteva, e OK, non esiste neanche adesso!.. ma qui sta prendendo piede. Ne esisteva qualcuno, certo.. prendiamo quello di Veggie: esiste ormai quasi da un anno e mezzo. E' ancora molto giovane anche il suo! e ora quanti sono? per me sono tali praticamente tutti quelli che si stanno ponendo domande, che pian piano tolgono la "lettera di ana", riducono i discorsi sulle calorie e aumentano gli scambi di idee, cambiano immagini e tono delle loro riflessioni, cercano di dare un nome alle cose.. pur tenendo ben presente il malessere e la difficoltà di uscirne. Tutti questi aiutano e si aiutano.. e cioè quanti? a me sembrano tanti e, soprattutto, sempre di più.
Insisto: secondo me quello che sta succedendo "qui" è una cosa assolutamente fuori dal comune, e ai miei occhi ne sono dimostrazione e coronamento questi incontri di gruppo, pieni di energia: non fra 2... ma fra un intero gruppo di persone fisiche che prima, su questi blog, hanno stretto un'amicizia fatta solo di parole.
Ora, prima di lasciarvi vorrei dirvi perché ho aperto il MIO blog: la ragione è stata, banalmente, perché cercando sul web alcune parole che cercavo disperatamente, non usciva NIENTE. Le parole erano: "ragazzi contro anoressia". "Amicizia contro anoressia". "Amore contro anoressia". Cercavo riflessioni un po' combattenti da parte delle persone lacerate da questo problema, e che avessero deciso in qualche modo di ribellarsi.. e forse esistevano! ma niente, non usciva mai NIENTE. Anche Veggie, l'ho conosciuta qui: le sue parole non uscivano.. ma oggi escono! Allora rispondevano solo statistiche, parole di psicologi o di "esperti", consigli medici.. o parole disperate di persone sole. E così il 1° luglio 2009 ho aperto questo blogghino, che resta nascosto, sconosciuto ai più, tranne che a questo ristretto gruppetto.. ma che grida quello che secondo me va detto, con tutti i limiti e le incongruenze del caso, e anche a rischio di essere totalmente inutile... Ho provato a digitare la ricerca "amore contro ana" e il mio blog proprio è invisibile.. magari perché nn ho mai fatto tag, nn so.. ma non importa. I vostri escono!
PERCHE', poi, avessi tanto bisogno di gridarlo. E chi CAZZO SONO IO, anche.. Perché non ho mai messo foto né raccontato dettagli tipo che città, che scuola, che lavoro, che età, che capelli, che vestiti, per esempio... Perché non sono andata al primo incontro... Volevo fare un post su tutto questo.. oltre a quello sulla domanda che ho fatto sopra, ma ora non ha più importanza.
Questo blog MI HA AIUTATO. Questo è l'importante. Se solo, nel frattempo, avesse contribuito all'auto-aiuto di anche una sola fra di voi, allora non è stato solo un auto-soccorso per il resto inutile. Non resta che chiedere scusa a tutte e tutti quelli che invece per qualche ragione ne sono stati urtati, o feriti, o contrariati, e salutare.
A Contra posso solo dire che la sua avversione mi dà un grandissimo dispiacere, a maggior ragione perché (per il resto) apprezzo veramente sia la sua energia, sia le cose che dice e che fa. Né capisco la frase "vedrai che tra me e te non c'è assolutamente niente in comune in fatto di pensiero"... la quale mi dispiace anch'essa, ma nn si spiega dal momento che nn mi sogno neanche di azzardare che "la pensiamo allo stesso modo".
Di fronte al tuo invito a dare un parere sul tuo blog, e al pazzesco lavoro che hai fatto, ho avuto uno slancio di affetto sincero, e il pensiero convinto, Contra, che tu sia una persona piena di sentimenti, che manifesta amore alle altre persone (anche se non a me, ok). Il mio abbraccio era in risposta al tuo invito, che mi era sembrato affettuoso! che fessa eh.. si vede che mi sbagliavo, né pretendo che tu sia per forza come ti ho immaginato. Se invece tu intendi dire che i miei sentimenti sono "falsi".. e se mi dedichi seriamente la frase "non c'è nulla di peggiore dello stare con una bugia fatta persona"..
Bè! di fronte a questo posso solo cortesemente parafrasare la Littizzetto:
".. ci sono faccende che si possono risolvere SOLO con un VAFFANCULO". Per il resto non posso obiettare niente a una tua opinione, benché per me incomprensibile.
E con tutto ciò continuo a non avere un cazzo contro di te, e mi venga un colpo se non desidero con tutto il cuore che tu stia bene e che quello che fai continui a farlo con sempre più energia.. e che la "vostra" amicizia (qui) sia sempre più bella e la tua vita meravigliosa. Che tu ci creda o no. E se nn ci credi vaffanculo, ma io continuo a pensarla così, e se invece mi mandi affanculo TU, per me sei stronza, perché contro di te a me nn sembra di aver mai fatto niente e le ragioni di quel vaffanculo lì (che peraltro son sempre pronta a ritirare) te le ho spiegate, le tue ancora le devo capire. A meno che per te "pensarla diversamente" nn sia una ragione sufficiente per odiarsi.
Per me non lo è. Finché nn mi cava un occhio, per me non lo è neanche che uno mi odi con tutto se stesso. Che tu ci creda o no, che a molti sembri impossibile o meno, esistono persone che amano e basta, perché gli viene così, e io sono una di quelle. Perché faccia incazzare tanta gente, per me è e resta un fatto inspiegato; solo uno fra i tanti che si accavallano nel vasto mondo.
Kakkio.. ho cominciato alle 9e mezza ed è mezzanotte... lo dicevo che nn era breve! va bè, dovesse interessare.. c'è davanti tutta l'eternità per leggerlo. Ora saluto con tantissimo affetto tutti quelli che si sono sorbiti la mia omelia di addio. "
E ora via, verso una nuova avventura.." (che cz di cartoon era che lo diceva.., bè, boh).
Sul blog non scriverò più.
Però appena posso risponderò (sotto al post precedente) alle obiezioni indignate di Alice e verrò a trovare qualcuna di voi per lasciare un ciao più personale; vi risponderò anche (preferibilmente qui) se vorrete farmi domande, lasciando un commento qui sotto.
Come chiòsa (bella parola, eh..) al mio ultimo post vi lascio la frase che (qui, nei "Buddha's quotes" random in fondo al mio blog) si è materializzata proprio ADESSO:
"
There is nothing more dreadful than the habit of doubt. Doubt separates people. It is a poison that disintegrates friendships and breaks up pleasant relations. It is a thorn that irritates and hurts; it is a sword that kills".
In fondo è un altro modo per dire quello che io vorrei dirvi dalla mattina alla sera, perché è stata la scoperta della mia vita, la cosa che sempre mi salva: bisogna avere fiducia.
Ciao. Grazie a quelli che mi hanno creduto e voluto un po' di bene.. io ve ne ho voluto davvero, e ve ne vorrò sempre.
Stay in love! ; )
Vostra Mari per sempre, che vi abbraccia e vi stringe (solo se vi va, naturale; ça va sans dire).