
già... a proposito di magie.. questa festa, che ha origini ancestrali, celebra il 1 novembre tutti i "Santi", e il 2 i "morti".. cioè si basa sull'antichissima credenza che in questi due giorni le grandi anime disincarnate si avvicinino di più agli uomini per ASCOLTARLI, e che i morti possano tornare fra i viventi per sentire il loro calore e COMUNICARE con CHI LI AMAVA. Nella tradizione, perciò, li si accoglie apparecchiando un posto in più a tavola, oppure lasciando in giro cibo per loro: frutta, pane sui tavoli, ma anche piatti di cibo agli angoli delle strade.. mangiandoli, gli animali randagi raccolgono l'offerta come gradita alle anime. Anche "svuotare" le zucche simboleggiava l'offerta della polpa ai morti, mentre accendervi una candela all'interno rappresenta l'idea della risurrezione. ... Cosa ne è rimasto? le feste attuali "festeggiano i diavoli" ma, prive di ogni memoria, non sanno il perché: la nostra società ha PAURA della morte e la esorcizza col grottesco, senza voler sapere NULLA. Non che Santi e morti nn abbiano sense of humour.. al contrario.. anche per tradizione in queste feste c'e molto gioco e sdrammatizzazione. Ma è utile sapere che "evocare" i demoni, anche solo per scherzo, li chiama davvero, e poi loro impazzano: in particolare in questi giorni, in cui il canale fra il mondo dei vivi e quello "sottile" è VERAMENTE più aperto.. allora è meglio stare attenti a chi si fanno gli inviti. Cmque, per queste ragioni, oltre ad andare a feste di vampiri in quest'occasione ci si può connettere meglio alle persone che abbiamo amato e che nn ci sono più, nonché ai propri Santi in Paradiso, come si dice... Qualcuno lo abbiamo tutti. Sapete cosa penso.. che si potrebbe anche apprezzare un buon cibo, o una fetta di dolce, per una volta senza sensi di colpa, come qualcosa di SACRO: magari "offrendola" alla nostra nonna (o papà.. o mamma..!) che nn c'è più.. e che ne sarebbe FELICE.
Almeno.. questo secondo Mari e tutti gli altri sconclusionati e illusi che credono di "vedere" oltre ciò che non si vede. BUON HALLOWEEN!!
DALLA TAGLIA 38 ALLA 46: UNA STORIA VERA. Titolo su D di oggi: "Dopo aver rischiato di morire per anoressia, Crystal Renn è ora fra le modelle più pagate al mondo con la taglia 46". Crystal ha 23 anni.. e già una vita alle spalle. In questo libro ve la racconta: "Hungry: a young model's story of appetite, ambition and the ultimate embrace of curves" (ed. Simon & Schuster). Su di lei, vedi anche QUI.
ps... Chiara, dove sei..?