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lunedì 9 maggio 2011

Mammina cara

Mamma ti amo, mamma ti odio, mamma ti vorrei strozzare, mamma ho bisogno di te, mamma non capisci un cazzo, mamma non ti ho chiesto di nascere, mamma se solo invece di gridare mi stringessi al tuo petto così, senza dire niente. 

Figlia se solo sapessi, se solo sapessi quanto sono uguale a te, quanto mi manchi, cosa darei per saperti parlare.
bè.. come ve la siete cavata nel giorno della festa della mamma?

giovedì 20 gennaio 2011

Pietà per le mamme

La mamma di Isabelle si è uccisa.
Sui rapporti fra le figlie e le madri si è scritto fiumi di inchiostro... Non è facile; no, non lo è per niente. Questa notizia mi fa scendere lacrime inattese; lacrime più calde ancora di quelle, molto più prevedibili, salite agli occhi per tutte le Isabelle Caro, quelle famose e quelle ignote a tutti.
Ma non so che altro dire. Tranne che non riesco a togliermi dalla mente che tanti, come hanno sempre fatto, se le lasciano scivolare via tutte. Sono solo "danni collaterali"; the show must go on: non saranno certo certi inconvenienti "inevitabili" che fermeranno il business.
In tanti, in troppi hanno responsabilità per le vite che si ripiegano su se stesse fino a seccare, avvelenate da schifosi messaggi in cui i malesseri familiari deflagrano, come benzina vicino al fuoco.
Sei vecchio, Armani; fra poco crepi. Sei ancora in tempo a chiedere perdono. Dì qualcosa! Siete ancora in tempo, voi stregoni della moda e pubblicitari mentecatti che sacrificate al drago le bambine come fossero moscerini, pulviscolo di niente. Voi Karl Lagerfeld, Gucci, Dolce e Gabbana eccetera - voi zecche che succhiate a questo squallido mercato; poveracci ricchi e infelici come i più miserabili della terra; fatevi un pianto. Piangete a dirotto e lavatevi. Oppure vi auguro di perdere il sonno: di non dormire più, fino a quando non vi pentirete e non sentirete l'urgenza di correre ai ripari.
Pietà per le ragazze, e i ragazzi. Pietà per le mamme.