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venerdì 4 maggio 2012

Il nuovo corpo delle ballerine

"Dopo il dibattito sull'anoressia partito da una ex-solista della Scala", titola il Corriere, "da super leggere a muscolose: ecco il nuovo corpo delle ballerine". L'articolo è di pochi giorni fa. Vi ricordate chi era la solista? E come mai ora è "ex"? Va bè.... e un'altra domanda che mi viene in mente ora è: ma chi ci crede?
Però ci voglio credere: viviamo immersi un un mare di palle; è per questo che alla fine sembrano vere. Ma è come con la famosa storia del re nudo: se qualcuno inizia a dirla, la verità, se qualcuno tira fuori la testa dalla palude di palle, pian piano contagia gli altri, finché ci si libera davvero.



domenica 5 febbraio 2012

La Scala di Milano RISOLVE il problema anoressia fra le ballerine: licenziata Anna Maria Garritano e buonanotte

Vi ricordate? solo un mese fa vi avevo parlato di lei, QUI. Mary Garrett (o Maria Francesca Garritano) étoile della danza, denunciava un grave problema che ci riguarda tutti, a partire dal suo proprio ambiente, e dal Teatro alla Scala in particolare. La Direzione della Scala avrebbe potuto andare a fondo, di questo problema, e cercare di correre ai ripari, cosa dite?
E infatti, a modo suo ci ha provato. E come? nel solito modo: il problema (a quanto pare) NON è il problema, ma il fatto che venga alla luce, scocciando tutti.
Ma certo. Occuparsi del PROBLEMA diventa occuparsi di chi lo ha denunciato: detto fatto, si va dalla Garritano, la si LICENZIA, e con un bel calcio nel sedere il "problema anoressia nel mondo della danza" è liquidato.


Ok, può darsi che di ragione ce ne siano altre: su qualunque argomento, sono contraria a sparare a zero prima di conoscere tutti i dettagli. 
Ma chissà, com'è come non è: appena avevo visto quanto la nostra Mary si stava esponendo, la prima cosa che mi era passata per la testa era che sarebbe finita proprio così; ESATTAMENTE così. Ma che coincidenza! 
E voi cosa ne dite?

martedì 6 dicembre 2011

La verità: anoressiche 2 ballerine su 3.

Pochi giorni fa un articolo del Guardian ci informa che, a quanto pare, una danzatrice della Scala su 5 sarebbe anoressica. Ma i conti non tornano. 
Sempre Mary Garret (alias Maria Francesca Garritano, intervistata dal Guardian), ci spiattella che "7 ballerine su 10 non hanno più il ciclo per via delle diete punitive a cui si sottopongono", e racconta: "quando ero adolescente gli istruttori mi chiamavano 'mozzarella' o 'gnocco cinese' davanti a tutti: limitai così tanto il cibo che le mestruazioni mi saltarono per un anno e mezzo, a 16 e 17 anni, e scesi a 43 chili. Mangiavo una mela e uno yogurt al giorno, affidandomi all’adrenalina per superare le prove". E aggiunge: "Troppo spesso le maestre sono ex ballerine frustrate che fanno agli altri quello che hanno subito: i genitori, pensando che le loro figlie siano in buone mani, perdono i contatti con loro e le ragazze instaurano una relazione religiosa con lo specchio degli esercizi, i loro insegnanti e il pubblico". 
Per cominciare, a Maria Francesca io scriverei un bel ringraziamento. Grazie carissima, ti adoro, e hai ragione a parlare: perché LA VERITA' RENDE LIBERI.
Già.. infatti già l'anno scorso Mary Garret aveva scritto un libro sul vero mondo della danza, per salvarsi, dice, "dal tunnel di frustrazione, insoddisfazione e finzione in cui il mondo in cui lavoro mi ha lentamente spinto. Un giorno ho trovato in camerino una lettera del nostro addetto stampa che ci comunicava la presenza di un fotografo dietro le quinte per un libro dedicato ad una delle nostre Prime Ballerine... mi è scattata una sorta di ribellione e mi sono detta: 'Ma che libri e libri fasulli sulla danza... sempre la ballerina perfetta, il mondo perfetto. Bisognerebbe fare un libro che faccia vedere che le cose stanno diversamente'. Così è nata la mia idea di liberarmi una volta per sempre attraverso la mia Verità".
Ma, anche, scriverei alla direzione della Scala per chiedere un'ispezione.
Reclamo una bufera su questi "istruttori" e sull'ente della Scala nel suo complesso.
Mi auguro che, prima o poi, questa bufera monti improvvisa e butti giù la ignobile piramide degli operatori che la alimentano e la compongono,  e relativi indotti senza scrupoli: dagli sfruttatori di ogni business (dalla moda allo spettacolo), ai "guru che fanno tendenza", ai pubblicitari, ai giornalisti di moda. Via, spazzati via. Inghiottiti in un buco nero più potente di quello che creano ogni giorno con i loro gorghi.