giovedì 18 agosto 2011
La storia di Veggie, le storie, la storia
Stavo pensando.. qualche tempo fa alcuni .. (come chiamarli? moralizzatori? paladini della verità? gente con problemi al fegato?) alimentavano penose polemiche (qualcuna di voi se lo ricorderà!) contro Veggie, che secondo loro inventava balle ben nascosta dietro al suo computer.
Bah. Ecco qui.. tutto il resto è storia, e ciascuno di noi scrive la sua.
Cara Veggie, lo so che sono in ritardo di 3 MESI con questo post..! (sono in ritardo di 3 mesi già sull'orario di ogni giornata!) ma forse in differita raggiungerà qualcuno che in maggio il tuo video se lo era perso. :-)
Bah. Ecco qui.. tutto il resto è storia, e ciascuno di noi scrive la sua.
Cara Veggie, lo so che sono in ritardo di 3 MESI con questo post..! (sono in ritardo di 3 mesi già sull'orario di ogni giornata!) ma forse in differita raggiungerà qualcuno che in maggio il tuo video se lo era perso. :-)
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domenica 14 agosto 2011
Post di Ferragosto
Se va avanti così farò un post solo a Pasqua, a Natale, Ferragosto e Capodanno. Tempo fa avevo pensato di chiudere il blog e ne era nata un'ampia discussione, ma credo che adesso non se ne accorgerebbe proprio nessuno. Colpa mia, lo so, ho abbandonato il campo, come una casa che si sta diroccando a poco a poco... Non vengo più a commentare i vostri post e - in fondo - tutto quello che avevo da dirvi ve l'ho detto. La casa che voleva far entrare qualcuno crolla e i tetti cadono, le piante la coprono, e alla fine quasi non la si vede più; ma gli uccelli e le volpi vi trovano riparo. Io spero che le parole piene di convinzione e di partecipazione che ho speso qui, con tutte le cazzate che anche ci saranno, resteranno nell'etere e potranno essere utili a qualcuno. Secondo la visione sottile delle cose, ogni gesto che noi facciamo, anche il più insignificante, anche ogni segreto pensiero! sono come sassi gettati nello stagno, che producono onde e cambiano il mondo intorno, per sempre. Perciò un po' lo spero, che il mio disperato chiamare verso di voi, cercare di convincervi a guardare in qualche direzione DIVERSA da un'ossessione che promette di curarvi e invece vi trascina nel baratro.. che tutti questi richiami dal buio possano far girare qualcuna. Magari anche nel futuro, chissà, qualcuna che qui ci capiterà per caso.
Più passa il tempo e più mi rendo conto che ognuno di noi cambia il mondo per sempre - nel bene e nel male. Più faccio esperienze e so che questo è vero. Vi lascio una storia di questi giorni che, in fondo, parla proprio di questo. A questo link si trova una raccolta fondi per costruire pozzi in Africa. L'aveva lanciata in giugno, con l'obiettivo di raccogliere 300 $, Rachel Beckwith, una bambina, con queste parole: "sto per compiere 9 anni, ma ho scoperto che milioni di bambini non raggiungono neanche i 5 anni e perché? perché non hanno accesso ad acqua pulita e sana. Perciò ho deciso di festeggiare il mio compleanno in modo nuovo: chiedo a quelli che conosco di partecipare a questa campagna, invece di farmi un regalo: ogni penny raccolto andrà direttamente a finanziare progetti per portare acqua in paesi poveri". Ma pochi giorni dopo Rachel è morta in un incidente. la campagna sta proseguendo, e da giugno a oggi ha ampiamente superato il milione di dollari.

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domenica 24 luglio 2011
Non sono del tutto a posto ma credo che nessuna donna lo sia.
"...un po' di anoressia, un po' di bulimia. Non sono del tutto a posto ma credo che nessuna donna lo sia" (2007).

In realtà, ripercorrere la breve vita di Amy attraverso quelle che si chiamano le "tappe salienti", mi dà ESATTAMENTE l'idea di una sorta di Via Crucis. Avete mai assistito a una "via Crucis"?
Come saprete si tratta di una difficile strada in 14 tappe. Bè, per chi non ne sa niente riepilogo: un poveraccio, dopo essersi preso una valanga di frustate, prende in braccio un peso mastodontico (al quale sarà inchiodato a fine passeggiata in via definitiva), e inizia ad arrancare in salita. Ali di folla assistono allo spettacolo: lui è a tutti gli effetti la star; una corona di spine suggella il suo essere speciale.
C'è chi fa il tifo e (molti di più) chi lo attacca crudelmente; e chi, per tutto il tempo, soffre con lui in empatia totale (madri, sorelle, amanti; per il momento gli amici maschi sembrano assenti).
Non è una passeggiata semplice: ogni tre per due il povero Cristo cade e qualcuno lo soccorre, ma sono sollievi brevi, palliativi che non possono andare al cuore del problema. L'arrivo al traguardo coincide con una tragica fine (quasi) in solitudine, in una sorta di metafora del successo all'incontrario.
Mentre lui muore in grande sofferenza, ai piedi della croce soldati si giocano la sua veste ai dadi, accanto a lui 2 ladroni condividono la sua sorte, come 2 simboli dell'umanità sofferente: uno (di nuovo) in empatia con lui, l'altro intriso solo di amarezza.

AMY IN 14 TAPPE:
1. Tra il 2004 e il 2006, cioè fra il primo e il secondo album, Amy perde 4 taglie e dichiara: "è stato a causa dei commenti sul mio peso". Ma il secondo album sembra l'inizio di una grande fortuna; Amy è proiettata fra le 5 cantanti più di successo del mondo.
2. Nel 2006 un articolo la presenta come psicotica maniaca-depressiva che rifiuta le cure. Amy ammette di "aver sofferto" di disordini alimentari.
3. Nei mesi seguenti è sui giornali per continui problemi di alcool ed esibizioni da ubriaca; "mi diverto molto certe notti, ma poi esagero e rovino la serata col mio ragazzo. Sono veramente un'ubriacona".
4. A novembre di nuovo appare sul palco visibilmente alterata e fa commenti sul presentatore.
5. Nel 2007 dopo un'esibizione vomita e poi riprende a cantare.
6. Poco tempo dopo si presenta a una premiazione con tagli e cicatrici su un braccio (secondo il portavoce "una caduta per strada").
7. Ma ecco una luce, in maggio si sposa con Blake Fielder-Civil.
8. In ottobre è arrestata in Norvegia per possesso di droga. Il 1 novembre durante gli MTV Awards sale sul palco per 2 volte in stato confusionale, per alcool o altre sostanze.
9. All'inizio del 2008 circola un video in cui fuma crack e dice "ho preso 6 valium per calmarmi".
10. In giugno viene ricoverata per enfisema polmonare. Sta peggio che mai, eppure sembra che dalla pausa di questa malattia esca con qualche nuova forza; appena uscita dall'ospedale Amy incanta il pubblico al concerto per i 90 anni di Nelson Mandela.
11. Nel 2009 divorzia dal marito e affronta la disperazione andando dal chirurgo ad aumentarsi di una taglia il seno.
12. Il 18 giugno 2011, all'apertura del nuovo tour europeo (e appena conclusa una cura per disintossicarsi dall'alcol) sale sul palco per l'ennesima volta visibilmente ubriaca.
13. Poco dopo tutto il tour europeo è annullato. Il 17 luglio l'ex-marito l'accusa di stalking.
14. Il 23 luglio è trovata morta nella sua casa di Camden Square.
Post scriptum: qualcuno ha commentato a questo post: "spero che nessuno gridi allo scandalo per il paragone che hai fatto". In effetti non griderà nessuno, perché questo blog è ben nascosto nelle pieghe dell'ignoto ai più. Resta il fatto che non ci ho nemmeno pensato, che possa essere uno scandalo. In effetti non intendo paragonare Amy a nessun grande martire, ma è vero che la sofferenza senza sbocco ha la sua rappresentazione universale proprio nel Calvario. Non credo che il Cristo si offenderebbe, sono certa anzi che quella passeggiata, lui, se la sia accollata anche e soprattutto per tutti i poveracci senza distinzione; per chi è solo e senza aiuto; e anche per Amy.
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martedì 19 luglio 2011
Samuele Piga, lo stilista della figa
Tempo fa ho comprato un libro che vale la pena comprare SOLO PER IL TITOLO. Merita di diventare un best seller solo per quello, e si chiama:
"Chi è senza peccato non ha un cazzo da raccontare". Potevo continuare a vivere anche senza le poesie che contiene, ma non posso rinunciare ad averlo - sono troppo d'accordo con l'enunciato di base.
E' un po' come "l'importanza di chiamarsi Ernesto" - ci sono cose da cui non puoi prescindere.
Venendo a stasera: apro la tele a caso, e cosa trovo? una trasmissione sul sesso (una conduttrice giovane, per un sesso giovane, per giovani, ecc..).
La giovane conduttrice, tra dildo (alcuni notevoli, devo ammetterlo), preservativi e risolini vari a un certo punto approda all'esperienza clou della serata: il parrucchiere (anzi lui si definisce stylist, mi pare) per la figa.
Lei, professionalissima, se la fa acconciare in diretta per un'ora dicendo mille cazzate, ma alla fine NON CE LA FA NEANCHE VEDERE.
Unica consolazione: il parrucchiere si chiama Samuele Piga.
Cazzo. Come si fa resistere a questo titolo? Me lo offre troppo su un piatto d'argento.
Dopo 3 settimane che nemmeno passo di qua, dopo 3 settimane di full immersion spirituali, e dopo un bel post profondo che (anche se non lo sapete) vi sarebbe UTILISSIMO, ma che non avete cagato nemmeno di striscio, come resistere alla tentazione??..
La tentazione di un post che già vale la pena solo per il titolo. Samuele Piga, lo stilista della figa.
La tentazione di un post che già vale la pena solo per il titolo. Samuele Piga, lo stilista della figa.
Buonanotte.
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sabato 25 giugno 2011
Vieni a vedere. Il buio oltre la melma.
Apro, e leggo a caso: "..se qualcosa colpisce e meraviglia nella scoperta della meditazione è la sua praticità, il suo essere perfettamente connessa con le cose di ogni giorno: amore, semplicità, chiarezza (..) La meditazione aiuta a entrare in quel sereno gioco dello spirito in cui l'unica serietà è il coinvolgimento che pian piano assorbe, DISTRAE dalle cose che ogni giorno ci DISTRAGGONO - e ci rivela a noi stessi lasciando cadere, giorno dopo giorno, le MASCHERE dietro cui siamo nascosti. La meditazione non esige presupposti né pretende nulla: tranne una disponibilità al rischio: a compiere un salto nel buio. E' forse questo che la rende antagonista a chi è assuefatto alle abitudini. Non ci si può illudere: la meditazione non è utopia, non è una fuga; è anzi la fine di ogni fuga: richiede costanza e allo stesso tempo elasticità di mente, per non cadere dalla padella nella brace. Per questo il lavoro di gruppo può aiutare il lavoro individuale: troppo spesso ci si RASSEGNA alla propria 'debolezza'; troppo spesso ci si giustifica compensando con sempre nuovi desideri, sogni, CHIUSURE in corazze e maschere. Questo libro è un richiamo a un risveglio: a guardarsi e ammettere ciò che abbiamo SEMPRE negato di noi stessi- non per farne una nuova, inutile manìa, un altro elemento di commiserazione, di orgoglio rovesciato.. è tempo di essere umani - il che significa visitare gli inferni e i paradisi che in noi dimorano, per mettersi in cammino verso casa e realizzare la nostra vera identità".
Queste parole non vi ricordano tante cose familiari? Insomma, sapete cosa vi dico: è proprio così - ci tengo a dirvelo. Vita vissuta, che ci crediate o no.
E ancora: "Questo libro è una raccolta di tecniche di meditazione insegnate da Osho (..) questi metodi, riuniti insieme, compongono un'occasione unica per concentrare tutti i nostri sforzi a ritrovare noi stessi (..) Innanzitutto si deve comprendere cos'è la meditazione: tutto il resto viene di conseguenza. Non posso dirti che devi meditare, posso solo spiegarti cos'è la meditazione. Se mi capisci, sarai in meditazione".
Tutto questo è dedicato a tutti quelli che se ne stanno intorcinati sempre nella solita melma. Non dico di uscirne, eh; magari solo di andare a vedere - cosa c'è in quel buio oltre la melma.
Ihi passika, diceva il Buddha: vieni a vedere.
"Abbi fiducia, non occorre combattere: siamo tutti parte della totalità. Sorgiamo come onde sull’oceano della totalità, e di nuovo ci dissolviamo in quell’oceano. Per un istante godiamo la luce del sole e il vento e poi scompariamo. Ci ergiamo nella bellezza, nella gioia e nella danza, e danzando ci dissolviamo nella bellezza e nella gioia. Vivi con Gioia infinita e con Gioia infinita muori. A questo ti invito a gran voce, ma tu devi uscire alla luce del sole, devi farti coraggio e uscire dall’oscura caverna del tempo, delle vecchie abitudini, devi uscire dal tuo lungo, lungo sonno. E quando ti sei svegliato la vita è una danza, un canto, beatitudine, benedizione" (Osho)
Da parte mia.. NON ho nessuna predilezione particolare, per Osho; ma di una cosa sono CERTA: il suo linguaggio vi piacerà; vi farà compagnia, accarezzerà il vostro cuore; non vi annoierete. Potrebbe dirvi qualcosa che avete voglia e bisogno di sapere.
Tutto questo è dedicato a tutti quelli che se ne stanno intorcinati sempre nella solita melma. Non dico di uscirne, eh; magari solo di andare a vedere - cosa c'è in quel buio oltre la melma.
Ihi passika, diceva il Buddha: vieni a vedere.
"Abbi fiducia, non occorre combattere: siamo tutti parte della totalità. Sorgiamo come onde sull’oceano della totalità, e di nuovo ci dissolviamo in quell’oceano. Per un istante godiamo la luce del sole e il vento e poi scompariamo. Ci ergiamo nella bellezza, nella gioia e nella danza, e danzando ci dissolviamo nella bellezza e nella gioia. Vivi con Gioia infinita e con Gioia infinita muori. A questo ti invito a gran voce, ma tu devi uscire alla luce del sole, devi farti coraggio e uscire dall’oscura caverna del tempo, delle vecchie abitudini, devi uscire dal tuo lungo, lungo sonno. E quando ti sei svegliato la vita è una danza, un canto, beatitudine, benedizione" (Osho)
Da parte mia.. NON ho nessuna predilezione particolare, per Osho; ma di una cosa sono CERTA: il suo linguaggio vi piacerà; vi farà compagnia, accarezzerà il vostro cuore; non vi annoierete. Potrebbe dirvi qualcosa che avete voglia e bisogno di sapere.
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giovedì 16 giugno 2011
Avoid the VOID
Ce l'abbiamo fatta. Molte di voi magari neanche se ne saranno accorte... ma negli ultimi mesi il mondo intorno a noi è CAMBIATO di brutto. Oppure diciamo.. i semi interrati, nel campo davanti a casa, sono altri. Che ve ne accorgiate o meno, la vostra vita è cambiata per sempre: in meglio.
Avevo promesso che dopo elezioni, referendum ecc avremmo parlato di interessanti argomenti tipo diete, vomito ecc.. ma non so se ne avete voglia davvero. Non so niente, in realtà. Guardo fisso verso quell' EX-vuoto, pieno di promesse, e mi sento placata e un po' svagata.
O un po' smemorata, forse.. (come immagino Chiara a trent'anni: adesso).
Intanto l'eco di un mantra ronza come api, qui intorno - mangia, ama, prega. Lotta mangia ama. Prega lotta guarda parla ama prega. Ama dona mangia prega lotta ama piangi taci parla ridi ama sospira. Respira.
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domenica 12 giugno 2011
Referendum contro vomito
Se il referendum NON ce la fa, vomiteremo tutta la vita per il disgusto. VI IMPLORO, oggi e domattina andate tutte a votare e portate TUTTI quelli che conoscete a votare. E prima di uscire per andare a votare, e appena ritornate, e ogni mattina e ogni sera, per favore mettetevi davanti allo specchio e a quella tipa che vi guarda, da lì, DITELE con tutto il cuore quello che vi suggerisce questo video:
Per favore diteglielo. E ogni volta vi prego: diteglielo un po' anche da parte mia.
Tu che ora leggi: DIGLIELO.
Per favore diteglielo. E ogni volta vi prego: diteglielo un po' anche da parte mia.
Tu che ora leggi: DIGLIELO.
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